Vincino (nom de plume di Vincenzo Gallo) nasce a Palermo nel 1946.
Nel 1972 si laurea in Architettura e per l'esame di ammissione all'Albo professionale redige un progetto di Centro Sociale per ventimila persone, ricalcato sulla pianta del carcere dell’Ucciardone di Palermo. Militante di Lotta Continua, si trova a colmare il vuoto lasciato dalla scomparsa di Roberto Zamarin, matita satirica del settimanale omonimo del partito, nei primi mesi del 1973.
Nel 1976 la sua produzione sullo scandalo Lockheed è raccolta dall’editore Savelli nel suo primo libro Il naso del presidente.
In seguito fonda e dirige «L’avventurista», «Il Male», «Ottovolante», «Zut», «Il Clandestino» e «Xl». Partecipa, inoltre, alle esperienze del «Quaderno del Sale», «Bauhaus», «Avaj», «Boxer», «Tango», «Cuore», «L’eco della carogna» e molte altre riviste.
Attualmente, disegna per «Il Corriere della Sera», «Il Foglio» e l’inserto di satira «M» dell’«Unità».
Le sue vignette e fumetti sono stati raccolti in numerose antologie tra cui “L’importante è non vincere” (Feltrinelli, 1977), “Montecitorio” (Il Male, 1981), “Satira” (Primo Carnera, 1985), “Cronache da Palazzo” (Feltrinelli, 1992) e “Poteri Morti” (Rizzoli, 2008).
vedi la mostra "Vincino. Pagine scomposte"