"SATURNO SEGNALA" E' UNA RUBRICA SETTIMANALE DI NOTIZIE DAL MONDO DELLA SATIRA, DI EMANUELA MARMO.
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SEGNALE N.2: La satira e il voto.
La satira può influenzare il voto?
Circa 5 anni fa Robert J. Thompson, direttore del Center for the Study of Popular Television presso il S.I. Newhouse School of Public Communications alla Syracuse University, pubblicò un saggio teso a dimostrare il grado di influenza della satira sull’atteggiamento al voto. Da allora cerchiamo di comprendere sempre meglio come la satira si leghi alla partecipazione politica e secondo quali orientamenti.
Le recenti elezioni hanno confermato la vitalità satirica nell’interpretazione del linguaggio politico corrente nonché dei suoi contenuti. Non è questa la sede per determinare osservazione sugli esiti delle elezioni, ma segnaliamo il valore intellettuale e sociale di alcune iniziative. Una di respiro nazionale è messa in atto dai Democratici anonimi, l’altra ha avuto luogo a Positano con le particolari vicende della “Lista del Nulla”. La prima ha carattere più militante ed è esplicitamente schierato. La seconda denuncia un generale vuoto culturale e quindi politico.
I Democratici anonimi, come raccogliendo le testimonianze di ex alcolisti, in un video lanciato il 17 maggio 2009 su YouTube raccontano come è possibile non ricadere nel tunnel e non votare più PD.
La “lista del Nulla” è la provocazione e la risposta a un vuoto sociale, culturale e politico che Christian De Iuliis, Assessore al Nulla per autonomina con delega alla Creatività, denuncia con vena grottesca e amara.
Per saperne di più sull’una e sull’altra vi rimandiamo ai seguenti link:
http://www.youtube.com/watch?v=Tlk1IPFciow
www.christiandeiuliis.it
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SEGNALE N.1: Raccolta dei poeti satirici italiani.
E' possibile scaricare un volume del 1855 dedicato alla poesia satirica italiana.
Google ha recentemente digitalizzato un pregevole volume della seconda metà dell’800 che, non più protetto da copyright, può oggi divenire di dominio pubblico. Il libro si intitola “Raccolta di poeti satirici italiani, premessovi un discorso intorno alla satira e all’ufficio morale di essa”. Scritto nel 1855 esce a Torino con la Società editrice della Biblioteca dei Comuni italiani.
Nella premessa si legge: “i libri satirici sono da porsi nel novero di certi libri di chirurgia e di patologia che trattano di certi malori che ignorare è peggio”.
È possibile scaricare il pdf della copia digitale dal sito web
www.romanzieri.com