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Ospiti
EDIZIONE 2006
EDIZIONE 2008
> Asara Cottu, Gianpiero
> Capannolo, Gianluca
> Conte, Giuseppina
> Corax
> Cornaglia, Carlo
> D\'Alessandro, Alberto
> Emptaz, Erik
> Farzat, Alì
> Frattini, Mauro
> Giardina, Filippo
> Jamieson - Fountain
> Malatja
> Mengoli, Marco
> Najhold, Branko
> Nogueira - Joao Cruz
> Penner, Steve
> Prato, Javier
> Rivera, Andrea
> Velluto, Sergio
> Vincino
> Zevola, Oreste
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Riondino, David
biografia (2006)
Toscano, classe 1953, ha lavorato dieci anni a Firenze come bibliotecario. Artisticamente nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta, quando esce la sua prima opera passata quasi inosservata, un album serioso intitolato “Boulevard”. Negli stessi anni incide “Tango dei Miracoli”, ormai introvabile, uscito solo in edicola con illustrazioni di Milo Manara e tre album per la CGD.
Nel 1975 debutta al teatro Zelig di Milano. Sfuggito ai più comuni cliché artistici, definisce l'intellettuale "una persona fisica, che comunica, che partecipa, che sa trasformare la sua esperienza in qualcosa che serva anche agli altri, che non trasforma il sapere in potere, che ha un'idea sentimentale del comunicare" ed è alla ricerca di un nuovo linguaggio, "la perfetta commistione tra musica, scrittura e disegno".
Nel 1989 inizia anche la sua carriera teatrale con “Chiamatemi Kowalski” insieme a Paolo Rossi, rapporto che continua l’anno successivo con “La commedia da due lire”. Nel 1991 interpreta lo spettacolo “Paesaggi dopo la battaglia” e nel 1992 scrive e interpreta insieme a Bob Messini “Seminario sulla verità”.
Nella stagione teatrale 93/94 è in scena, accanto a Sabina Guzzanti, Paolo Bessegato e Antonio Catania con O patria mia, diretto da Giuseppe Bertolucci.
Nel 1996 debutta lo spettacolo da lui interpretato e scritto “Solo con un piazzato bianco”, un incontro col pubblico assai informale, dove le ballate, i giochi musicali, i ritratti d'altri cantautori si alternano a monologhi, che girano intorno al tema di una canzone, che introducono una improvvisazione. Nel 1997 collabora con l’ensemble musicale Suono e Oltre nello spettacolo “Rombi e Milonghe” e dà inizio al proficuo sodalizio con Dario Vergassola in “I Cavalieri del Tornio”. “Recital per due”, che debutta al Teatro Parioli di Roma nell’aprile del 2001.
Inizia la sua carriera televisiva nel 1988 partecipando a diverse trasmissioni. Il personaggio che più gli dà popolarità presso il pubblico del piccolo schermo sarà Joao Mesquinho, cantautore brasiliano inventato per il "Maurizio Costanzo Show".
Nel 1995 partecipa a Sanremo in coppia con Sabina Guzzanti con la canzone “Troppo Sole”. Nello stesso anno conduce con Daria Bignardi il programma “A tutto volume”. Ancora nella stagione 95/96 partecipa a Giostra di fine anno condotta da Renzo Arbore.
Debutta nel cinema nel 1987 col film “Kamikazen” girato con Paolo Rossi. Due anni dopo veste i panni di un conte settecentesco in “Cavalli si nasce” esordio cinematografico del disegnatore Sergio Staino. Nel 1995 è coprotagonista accanto a Giulio Brogi ed Ivano Marescotti del film La Cattedra, nato da un suo soggetto, per la regia di Michele Sordillo.
Nel 1997 esordisce come regista col film “Cubra Libre”, seguito l’anno successivo da “Velocipedi ai Tropici” che ha tra i suoi interpreti Sabina Guzzanti, Adolfo Margiotta e Antonio Catania.
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