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La satira: analisi di una musa infetta

Satira Nazista

Barry Fantoni - L’occhio della satira

Daniele Luttazzi. Lingua sciolta - lingua legata

In search of the successful recipe for political satire in theatre

VINCINO. Pagine Scomposte

CORAX. Il grande vignettista serbo contro il regime di Milosevic

La satira: dalla sua definizione alla sua espressione in ambito televisivo. Un confronto tra Germania e Italia

5.5 Analisi di battute
di Steve Penner (tesi di laurea in Scienze della comunicazione - anno 2008)

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In questa parte del lavoro si analizzeranno alcune battute
esemplificative prese da diversi programmi tv e spettacoli teatrali
di Luttazzi per comprenderne sul campo le strategie e le tecniche
retoriche utilizzate.


PUNTATA DI “MAI DIRE MIKE”, PARTE DI “TABLOID TABOLID”
DEL 1996


Il programma



Mai dire Mike è un
programma a carattere comico–satirico nel quale con le immagini
in studio convivono i collegamenti con programmi esterni. Tabloid
Tabloid è un abile parodia dei telegiornali di Rai e Mediaset
che si serve della forma del notiziario per commentare in maniera
satirica i fatti della settimana.



Situazione 1


Che cosa si vede?


Luttazzi è dietro ad una scrivania con sullo sfondo la redazione di un
telegiornale, veste come un normale Ancor man e legge le notizie.


Che cosa dice?


buona sera, questa edizione del telegiornale andrà in onda in forma
ridotta per venire in contro alle vostre capacità mentali”


Con questa frase il satirico apriva sempre il suo telegiornale
parodistico.



  • Troviamo due bersagli in questa battuta:




    I telegiornali italiani.
    Se la colleghiamo con il contesto in cui è proferita
    potremo inferire che questa battuta sottintenda: “i telegiornali
    italiani sono semplificati, superficiali, edulcorati,
    censurati”.



    Il pubblico.
    La battuta sembra dire: “guardate che siete stati
    obnubilati e offuscati da un informazione non veritiera e non state
    facendo nulla per svegliarvi”..




  • Da notare è anche il contrasto tra la viso e i modi seri del
    conduttore e il contenuto burlesco della frase che il comico
    utilizza per far ridere.



Situazione 2


E' in testa alle classifiche Anime Amante l'ultimo libro di Alberto
Bevilaqua, un grande narratore torna con il suo nuovo romanzo, è
Ken Follet”



  • Questa battuta irride chiaramente Alberto Bevilaqua usando la tecnica
    della riduzione. Inoltre essa gioca sul interruzione della logica
    della frase, della 'bisociazione' di cui abbiamo parlato in
    precedenza . Lo spettatore rimane stranito di fronte
    all'affermazione inaspettata: “è Ken Follet”. Il
    pubblico in parte ride per l' apparente non logicità
    dell'enunciato, in parte perché partecipa al senso di
    superiorità dell'autore satirico.


  • I tre attanti di questa sezione verbale sono: A1 il parlante ovvero
    Luttazzi nel ruolo di Panfilo Maria Lippi, A2 il ricevente ovvero il
    pubblico a casa, A3 il bersaglio ovvero Alberto Bevilaqua come
    scrittore. Il pubblico a casa deve compiere dei complessi calcoli
    inferenziali per decodificare l'implicito che c'è nel
    messaggio. Spesso in queste battute satiriche con forte carica
    ironica c'è un grosso scarto tra detto e non detto. Il
    messaggio è obliquo, indiretto.



SPETTACOLO TEATRALE: BARRACUDA LIVE(2000)


Lo spettacolo


Nello spettacolo in questione, in forma di monologo, Luttazzi alterna
battute e commenti satirici sull'attualità e la politica con
sketch surreali.


Situazione 3


Che cosa succede?


Luttazzi racconta un aneddoto nel quale una ragazza si è rifiutata di
fargli una fellatio.


Che cosa dice?


L'ho guardata come si guarda un Comodor 64”



  • Anche qui troviamo il processo di “bisociazione”, due schemi
    logici di riferimento, due universi di discorso così lontani
    come il mondo del computer e il mondo del sesso. Attraverso un
    efficace metafora egli veicola il messaggio implicito “la
    ragazza è vecchia, obsoleta come il computer”. Per fare
    ciò egli attinge dalla nostra enciclopedia comune, la memoria
    del modello di computer ormai dismesso.


  • L'argomento del sesso pervade la satira di Luttazzi, coerente con la tradizione
    satirica utilizza la pornografia come mezzo per infrangere i tabù,
    in particolare quelli sessuali che, come detto in precedenza, anche
    nelle società meno puritane sono fra i più solidi.



Situazione 4


Cosa succede?


Il satirico sta parlando dei peti a letto e della vita di coppia:


Che cosa dice?


scorreggio dunque sono”



  • Luttazzi vuole rompere anche questo tabù parlandone apertamente e
    anzi, abbraccia il valore disforico dello spregevole e del ridicolo
    che il peto prova esaltandolo.


  • In questa battuta troviamo quel principio di “interdiscorsività”
    di cui ci parla Marina Mizzau (1984) ovvero la ripresa del discorso
    altrui. Questo concetto è una rielaborazione del concetto di
    “dialogismo” centrale in tutta l'opera di Bachtin. In
    questo caso Luttazzi riprende la famosa frase di Cartesio per
    riadattarla ai suoi scopi.


  • Sul piano della retorica vediamo come la risata sia provocata
    dall'anticlima, con questa figura retorica l'autore fa fare uno
    scivolone semantico dall'altezza del pensiero razionale come unica
    certezza dell'essere alla bassezza del peto.


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