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In questa parte del lavoro si analizzeranno alcune battute
esemplificative prese da diversi programmi tv e spettacoli teatrali
di Luttazzi per comprenderne sul campo le strategie e le tecniche
retoriche utilizzate.
PUNTATA DI “MAI DIRE MIKE”, PARTE DI “TABLOID TABOLID”
DEL 1996
Il programma
Mai dire Mike è un
programma a carattere comico–satirico nel quale con le immagini
in studio convivono i collegamenti con programmi esterni. Tabloid
Tabloid è un abile parodia dei telegiornali di Rai e Mediaset
che si serve della forma del notiziario per commentare in maniera
satirica i fatti della settimana.
Situazione 1
Che cosa si vede?
Luttazzi è dietro ad una scrivania con sullo sfondo la redazione di un
telegiornale, veste come un normale Ancor man e legge le notizie.
Che cosa dice?
“buona sera, questa edizione del telegiornale andrà in onda in forma
ridotta per venire in contro alle vostre capacità mentali”
Con questa frase il satirico apriva sempre il suo telegiornale
parodistico.
I telegiornali italiani.
Se la colleghiamo con il contesto in cui è proferita
potremo inferire che questa battuta sottintenda: “i telegiornali
italiani sono semplificati, superficiali, edulcorati,
censurati”.
Il pubblico.
La battuta sembra dire: “guardate che siete stati
obnubilati e offuscati da un informazione non veritiera e non state
facendo nulla per svegliarvi”..
Situazione 2
“E' in testa alle classifiche Anime Amante l'ultimo libro di Alberto
Bevilaqua, un grande narratore torna con il suo nuovo romanzo, è
Ken Follet”
Questa battuta irride chiaramente Alberto Bevilaqua usando la tecnica
della riduzione. Inoltre essa gioca sul interruzione della logica
della frase, della 'bisociazione' di cui abbiamo parlato in
precedenza . Lo spettatore rimane stranito di fronte
all'affermazione inaspettata: “è Ken Follet”. Il
pubblico in parte ride per l' apparente non logicità
dell'enunciato, in parte perché partecipa al senso di
superiorità dell'autore satirico.
I tre attanti di questa sezione verbale sono: A1 il parlante ovvero
Luttazzi nel ruolo di Panfilo Maria Lippi, A2 il ricevente ovvero il
pubblico a casa, A3 il bersaglio ovvero Alberto Bevilaqua come
scrittore. Il pubblico a casa deve compiere dei complessi calcoli
inferenziali per decodificare l'implicito che c'è nel
messaggio. Spesso in queste battute satiriche con forte carica
ironica c'è un grosso scarto tra detto e non detto. Il
messaggio è obliquo, indiretto.
SPETTACOLO TEATRALE: BARRACUDA LIVE(2000)
Lo spettacolo
Nello spettacolo in questione, in forma di monologo, Luttazzi alterna
battute e commenti satirici sull'attualità e la politica con
sketch surreali.
Situazione 3
Che cosa succede?
Luttazzi racconta un aneddoto nel quale una ragazza si è rifiutata di
fargli una fellatio.
Che cosa dice?
“L'ho guardata come si guarda un Comodor 64”
Anche qui troviamo il processo di “bisociazione”, due schemi
logici di riferimento, due universi di discorso così lontani
come il mondo del computer e il mondo del sesso. Attraverso un
efficace metafora egli veicola il messaggio implicito “la
ragazza è vecchia, obsoleta come il computer”. Per fare
ciò egli attinge dalla nostra enciclopedia comune, la memoria
del modello di computer ormai dismesso.
L'argomento del sesso pervade la satira di Luttazzi, coerente con la tradizione
satirica utilizza la pornografia come mezzo per infrangere i tabù,
in particolare quelli sessuali che, come detto in precedenza, anche
nelle società meno puritane sono fra i più solidi.
Situazione 4
Cosa succede?
Il satirico sta parlando dei peti a letto e della vita di coppia:
Che cosa dice?
“scorreggio dunque sono”
Luttazzi vuole rompere anche questo tabù parlandone apertamente e
anzi, abbraccia il valore disforico dello spregevole e del ridicolo
che il peto prova esaltandolo.
In questa battuta troviamo quel principio di “interdiscorsività”
di cui ci parla Marina Mizzau (1984) ovvero la ripresa del discorso
altrui. Questo concetto è una rielaborazione del concetto di
“dialogismo” centrale in tutta l'opera di Bachtin. In
questo caso Luttazzi riprende la famosa frase di Cartesio per
riadattarla ai suoi scopi.
Sul piano della retorica vediamo come la risata sia provocata
dall'anticlima, con questa figura retorica l'autore fa fare uno
scivolone semantico dall'altezza del pensiero razionale come unica
certezza dell'essere alla bassezza del peto.
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